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DCA: Disturbi del Comportamento Alimentare

Intedisciplinarietà: una risposta di terapia adeguata ai disturbi alimentari

E’ nota da tempo l’implicazione e l’interazione di due aspetti ben distinti, ma inscindibili l’uno dall’altro, nell’eziologia, nel mantenimento e nella cronicizzazione di questi disturbi: quello fisico e quello psicologico. Per questo motivo l’intervento di un solo specialista è nella maggior parte dei casi insufficiente e, anzi, può contribuire alla cronicizzazione del disturbo.

I disturbi del comportamento alimentare portano con sé significati molteplici. Essi sono relativi al nutrirsi, all’apporto calorico, al movimento, alle emozioni collegate al cibo e all’atto del mangiare, alla percezione della propria immagine, al proprio corpo, inteso anche come mezzo di comunicazione, di espressione, di relazione. La complessità dell’obesità e dei disturbi del comportamento alimentare richiede un intervento articolato e adeguato, che sappia tener conto della eterogeneità delle cause e dei sintomi e sia in grado di affrontare il problema in maniera complessiva.

Un approccio adeguato che consenta di far fronte alla globalità del soggetto, può  essere individuato in un trattamento che permetta di integrare competenze mediche e psicologiche, per dare una risposta soddisfacente ai tanti fattori di tipo biologico, psicologico, sociale che sono alla base di questi disturbi.  
Un trattamento univoco di tipo o nutrizionale, o medico, o psicologico, risulterebbe infatti insufficiente a fornire una risposta mirata e duratura
Anche un trattamento multidisciplinare, effettuato cioè con la collaborazione di diverse figure professionali indipendenti, non consentirebbe una tale completezza e possibilità di trovare risposte adeguate al disagio che il paziente porta.
La particolarità e l’importanza dell’ approccio terapeutico qui proposto risiede nel suo carattere di interdisciplinarità: specialisti diversi (medico, dietista, fisiatra, psicoterapeuta), lavorano insieme sul paziente, offrendo così, oltre ad una ricchezza di competenze professionali, importanti risorse di cura e di cambiamento.
Il paziente è seguito da vicino nel percorso di riabilitazione metabolico psico-nutrizionale e motorio, ma nello stesso tempo viene spinto, motivato e portato ad acquisire quelle informazioni, conoscenze ed abilità che gli consentano di mantenere attivamente e autonomamente nella vita quotidiana i risultati raggiunti e il corretto stile di vita appreso.
Il peso corporeo pertanto viene considerato come una – e non l’unica -  componente della persona e del problema che essa porta, come una domanda di soluzione che ha però diritto di essere inserita in un contesto che valorizza tutti gli aspetti ad essa connessi.

   

ADAM : MESTRE in Viale Ancona 24 ( Centro Medico Dott.Oliva) -  PADOVA  in Via Ognissanti (Studio Psi) -  mail  info@anoressia.biz

I contenuti del sito sono a carattere divulgativo e informativo e non sostituiscono il medico a cui spetta la diagnosi e la proposta terapeutica

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